The Prevalence of Chronic Cerebrospinal Venous Insufficiency in Meniere Disease: 24-Month Follow-up after Angioplasty

ABSTRACT DEL LAVORO:

Introduzione: In questo lavoro si è valutata l’incidenza della Insufficienza Venosa Cronica Cerebro-Spinale (CCSVI) nella Malattia di Meniere (MD) attraverso l’esame eco-doppler, la risonanza magnetica e l’esame flebografico. Inoltre si è valutata l’efficacia dell’intervento di angioplastica nel ridurre i sintomi.

Materiali e Metodi: Pazienti con una diagnosi di Malattia di Meniere Clinicamente Definita sono stati sottoposti ad un esame eco-doppler e ad un esame RMN per valutare la presenza di CCSVI. Sono stati anche valutati con le medesime metodiche volontari sani. Pazienti con CCSVI e Malatta di Meniere sono stati sottoposti ad esame flebografico e ad angioplastica delle vene giugulari e dell’azygos.

Risultati:  182 Pazienti con Malattia di Meniere che non avevano avuto beneficio dai presidi terapeutici in uso sono stati sottoposti ad un esame eco-doppler per la diagnosi di CCSVI, di questi 175 (87,5%) sono risultati positivi. Negli individui sani l’incidenza di CCSVI è stata riscontrata solo nel 12% dei pazienti.  I primi 69 di questi pazienti che sono stati sottoposti sia ad esame flebografico che ha confermato la diagnosi che ad angioplastica delle vene giugulari e dell’azygos. L’Angioplastica delle vene giugulari è risultata utile in una valutazione a 24 mesi nel miglioramento e scomparsa dei sintomi nell’80% dei pazienti.

Conclusioni: Questi risultati dimostrano una elevata incidenza della CCSVI nella Malattia di Meniere  che necessita comunque di ulteriori approfondimenti.

 

Note del Primo Autore:

Questo studio è il primo che valuta un aspetto del tutto nuovo nella Malattia di Meniere. Infatti  grazie alla fattiva collaborazione sia di esperti colleghi Vestibologi che alla AMMI Onlus Associazione Malati di Meniere Insieme Onlus è stato possibile aprire nuovi orizzonti sia diagnostici che terapeutici ad una Malattia che inficia sensibilmente la qualità di vita dei pazienti.

Risulta doveroso sottolineare che tale pubblicazione, su una delle più prestigiose riviste scientifiche di patologia vascolare ed endovascolare,  è la prima in assoluto a livello mondiale ad effettuare una valutazione secondo delle linee guida internazionali con un follow-up a 24 mesi, con la valutazione di risultati con metodiche stantardizzate e di centri di eccellenza italiana.

Un Doveroso e Sentito Ringraziamento all’AMMI Onlus ed a tutti i Pazienti che hanno reso possibile questo studio.

 

Aldo Bruno

 

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